LETTURE PARLANTI

Il percorso studi svolto all’Università di Verona mi ha aperto a nuove conoscenze e  consapevolezze, che mi spingono a voler sperimentare altre modalità di proporre i laboratori di lettura a voce alta
– per porre maggiore attenzione al testo e alle illustrazioni
–  per favorire nei bambini ascoltatori la comprensione e l’interpretazione della narrazione.
Gli studi mi stanno aiutando a formulare una proposta più attenta e più ricca, incentrata sulla promozione della lettura per agire sulla motivazione, sui piaceri profondi, sulla creazione di abitudini e comportamenti duraturi riguardo la lettura.
I “nuovi” laboratori, ovvero le LETTURE PARLANTI  saranno saranno centrati su
1 – la lettura espressivo-letteraria, non animata con eventuali cose/oggetti, bensì una lettura capace di destare interesse, di far sentire il fascino e la forza della scrittura. Si tratta di una lettura tecnicamente studiata per valorizzare l’aspetto letterario dei testi, evitando di trasformare l’esecuzione orale in animazione, che soffoca la parola. Questo tipo di lettura è utile ad alimentare  il piacere di leggere, a creare il comportamento del lettore maturo, a favorire la comprensione e l’interpretazione testuale, a familiarizzare con il linguaggio narrativo di tipo letterario, a educare all’ascolto attento e attivo.
Per raggiungere questi traguardi serve senza dubbio la lettura espressivo-letteraria, capace di valorizzare la scrittura, di far sentire espressioni e passi originali, che permetta di percepire atmosfere, che trasmette il ritmo del testo senza snaturarlo, per  far cogliere le diverse sfumature stilistiche e le anime più profonde di una narrazione.
2 – la rilettura: poco conosciuta e per nulla praticata, atta a conseguire obiettivi di promozione di qualità. Un testo per essere capito e interiorizzato deve essere letto e riletto più volte, integralmente o parzialmente. Nel rileggere si riprova il piacere originario della prima lettura, si sperimenta un senso di rassicurazione là dove il testo suscita emozioni forti e contrastanti, offre un modo diverso di relazionarsi con la narrazione/testo o con alcune parti di essa, per approfondire, per dare tempo alla comprensione. Abituare i bambini/ragazzi a ritornare sul testo letto li aiuta a diventare lettori attenti, appassionati e critici, perché la rilettura decifra gli strati del testo e riporta a galla dettagli belli e interessanti passati inosservati ad una prima fruizione.
3 – la comprensione e l’interpretazione. Il lavoro di comprensione e di interpretazione del testo e delle illustrazioni mette al centro il bambino/ascoltatore, che con conversazioni guidate può esprimere liberamente il suo parere sul testo. Quindi le proposte laboratoriali non mireranno più a costruire manufatti, bensì saranno incentrate sul far comprendere la storia (conoscere il protagonista, i suoi tratti caratteriali e psicologi, il suo agire e le motivazioni sottostanti, l’ordine logico-temporale dei fatti … ).  Ampio spazio verrà accordato al lavoro interpretativo, che attinge alla sfera personale, soggettiva ed emotiva del bambino. L’atto interpretativo del piccolo sarà possibile solo se l’attività proposta sarà in grado di renderlo protagonista attivo nel manifestare emozioni e sentimenti, riflessioni e pensieri stimolati dalla lettura, preferenze verso questo o quel personaggio, ricerca di senso e di significato della narrazione. I giochi che seguiranno la lettura espressivo-letteraria entreranno nel contenuto della narrazione per coglierne in profondità la complessità testuale e i suoi significati presenti in libri di qualità, capaci di creare lettori forti e non piaceri effimeri ed occasionali.
Bibliografia di riferimento
Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale – Promuovere la lettura e la letteratura dalla scuola primaria alla scuola media: formare lettori motivati e critici – Prof. Silvia Blezza Picherle e Dott. Luca Ganzerla – Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Scienze Umane,  2017/2018
SILVIA BLEZZA PICHERLE, Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Una narrativa per crescere e formarsi. Edizioni QuiEdit, Verona, 2017
SILVIA BLEZZA PICHERLE, Formare lettori, promuovere la lettura – Riflessioni e itinerari narrativi tra territorio e scuola,Franco Angeli, Milano, 2013
SILVIA BLEZZA PICHERLE, Libri, bambini, ragazzi – Incontri tra educazione e letteratura, Vita e pensiero, Milano, 2004
SILVIA BLEZZA PICHERLE, Leggere nella scuola materna, Editrice La Scuola, Brescia, 1996