PROPOSTE FORMATIVE PER EDUCATORI/INSEGNANTI

La formazione ci permette di riflettere sul nostro “fare”, di avere del tempo per pensare e rivedere

quanto sappiamo e facciamo, per trovare nuove motivazioni, per migliorarci, per apprendere nuovi

saperi e nuovi strumenti utili ad arricchire il nostro lavoro, per confermarci e  arricchirci.

“Studia prima la scienza e poi seguita la pratica nata da essa scienza … Della pratica senza scienza, sono come i nocchieri che entrano nella nave senza timone o bussola”  Leonardo da Vinci
ASCOLTARE, GUARDARE E COMPRENDERE GLI ALBI ILLUSTRATI

Comprendere e capire ciò che si legge e si guarda è fondamentale per apprendere e per accedere a saperi e conoscenze che determinano il successo dell’individuo. La comprensione è attività cognitiva articolata che ci permette di comprendere messaggi orali e scritti, competenze di base che va acquisita e affinata sin dalla prima infanzia proprio attraverso la lettura. Il lettore/ascoltatore deve contare  su e ricorrere a numerose abilità cognitive complesse legate alla sfera linguistica, mnemonica, decifrativa, metacognitiva e alla capacità di attribuire significati. Promuovere, dunque, la comprensione e la sua promozione è utile e necessario attraverso strategie mirate. Programma:

Non so ancora leggere: la comprensione del testo e delle immagini nella prima infanzia.

Gli script, i temi, i processi inferenziali, le conoscenze enciclopediche, il ruolo della memoria.

La grammatica delle storie.

Bambini e comprensione: gli albi illustrati sono comprensibili?

Il ruolo delle emozioni nei processi comprensivi

Il ruolo delle illustrazioni nella comprensione delle storie.

Macrostrategie e microstrategie per facilitare la comprensione.

Obiettivi: conoscere i meccanismi della comprensione e saper individuare criticità e passaggi diffcili negli albi illustrati destinati alla fascia 4/6 anni; maturare conoscenze in merito alle strategie utili a favorire la comprensione durante la lettura in sezione.

Le serate formative prevedono lezioni frontali ed esercitazioni laboratoriali su albi illustrati attualmente in commercio sui quali interrogarsi e problematizzare la comprensione, riflettere in modo critico, sviluppare consapevolezza ed affinare strumenti sulle attività di lettura che proponiamo in sezione.

IL CORSO SI TERRA’ IN LIBRERIA A GENNAIO 2020 DALLE 20,00 ALLE 22,00 – EURO 90,00 

 

SUONI  E MUSICA NELLA PRIMA INFANZIA

“Fare musica” nella prima infanzia significa cantare, suonare e danzare con i bambini; significa mettere a disposizione strumenti musicali, costruire oggetti sonori, selezionare musiche, allestire spazi, ove i piccoli possono percuotere, sfregare, scuotere, ascoltare… per poi scoprire che con la musica si può giocare a “far finta” per evocare situazioni ed ambienti anche lontani. “Fare musica” con i bambini esige però che adulto e bambino si “sporchino” di suoni, rumori, ritmi, melodie e coltivino assieme un’idea di musica che comprenda qualunque tipo di attività, con qualunque tipo di suono. La musica nella prima infanzia, infatti, è “tante cose”, è fare concretamente con corpo, voce, strumenti musicali, oggetti e ambiente, per far crescere piacere e interesse per l’esperienza musicale e per incrementare i giochi sonori spontanei ed esplorativi dei bimbi. 

Contenuto

– Alle origini del “far musica”.

– Cos’è la musica? Competenze, saperi, idee, abilità e conoscenze intorno e sulla musica.

– Giocar cantando: produzione vocale, repertorio infantile e modalità d’esecuzione.

– La danza dei pulcini: ascolto e interpretazione corporea.

– Gli strumenti musicali e gli oggetti sonori: quali e perché.

– Storie musicali

– L’incontro con la musica: come strutturare il laboratorio musicale.

– Costruzione di un libro sonoro.

Obiettivi

– conseguire consapevolezza e competenza in merito al “fare musica” con i bambini. 

– acquisire conoscenze sul repertorio sonoro-musicale da proporre in sezione

– strutturare il laboratorio musicale

– condividere attività sonoro-musicali da svolgere con i bambini

Metodologia 

Le riflessioni teoriche saranno arricchite da momenti laboratoriali, in piccoli gruppi, per sperimentare alcune “proposte sonoro-musicali” che le educatrici dovranno elaborare e sviluppare, nel rispetto di tempi e modi di “fare musica” del bambino. 

IL CORSO SI SVOLGE IN COLLABORAZIONE CON PERCORSIFORMATIVI06 E NELLE STRUTTURE CHE LO RICHIEDONO. 

ASCOLTARE, GUARDARE E LEGGERE NELLA PRIMISSIMA INFANZIA (0/3 ANNI). 

Scegliere libri per neonati è un compito arduo e difficile.

Quali dovrebbero essere le caratteristiche di questi piccoli cartonati che mettiamo nelle mani dei bebè e che sottoponiamo alla loro visione?

L’editoria attuale propone libri per lo più colorati e con inserti tattili, buchi e alette ma siamo sicuri che ciò favorisca un proficuo incontro tra libro e neonato?

La formazione vi propone di partire dal neonato e dalle sue  capacità visive in maturazione, la sua voracità nell’ascoltare e la necessità di conoscere e nominare il mondo, per avviare la costruzione di una enciclopedia personale di immagini e parole.

Cercheremo di tracciare le caratteristiche base dei libri cartonati per bebè, ricorrendo agli studi sulla percezione, alla visione di video e all’analisi di quanto troviamo sugli scaffali delle librerie per bambini.

1 – Leggere a chi, leggere come, leggere cosa.   Investire nel primo anno di vita. 

2 – Guardare per leggere: la percezione visiva nel primo anno di vita. Colori, contrasti, messa a fuoco, contorni, gli stimoli in bianco e nero, le silhouette. Le proposte editoriali. 

3 – Il volto umano e la preferenza visiva del neonato. Meccanismi innati ed adattivi. Leggere le facce. 

4 – Percepire, riconoscere e ricordare gli oggetti: le categorie, il riconoscimento e il ricordo.

5 – Libri fotografici, libri denominativi, le protostorie.  

6 – Formare le competenze narrative: script, schemi, inferenze, temi, grammatica della storia.  

7 – Lettura narrativa, lettura dialogica. Il racconto. 

La formazione prevede lezioni frontali ed esercitazioni laboratoriali per prendere visione ed analizzare quanto offre oggi l’editoria.

Durata della formazione 6 ore. IL CORSO VERRA’ ATTIVATO A FINE SETTEMBRE 2019

A GIOCAR CON LE STORIE – Leggere e giocare con gli albi illustrati. 

Leggere e giocare con un albo illustrato significa coinvolgere i bambini in un viaggio tra parole e illustrazioni, tra comprensione e conoscenza più profonda della narrazione grazie a giochi e attività strutturate.

Il laboratorio narrativo rivolto a piccoli ascoltatori prevede momenti così strutturati:    

1 – lettura e analisi di un albo illustrato, con l’obiettivo di alimentare il piacere di leggere, per creare il comportamento del lettore maturo, per favorire la comprensione e l’interpretazione testuale, per familiarizzare con il linguaggio narrativo/letterario, per educare all’ascolto attento e attivo. 

2 – comprensione del testo e delle illustrazioni, attraverso la rilettura, utile per un lavoro di promozione della lettura di qualità. Un testo per essere capito su piani diversi deve essere letto e riletto più volte, integralmente o parzialmente. Abituare i bambini/ragazzi a ritornare sul testo letto li aiuta a diventare lettori attenti, appassionati e critici, perché la rilettura decifra gli strati del testo e riporta a galla dettagli belli e interessanti passati inosservati ad una prima fruizione.

3 – interpretazione del testo, che richiede di attingere alla sfera personale, soggettiva ed emotiva del bambino. L’atto interpretativo del piccolo sarà possibile solo se l’attività proposta sarà in grado di renderlo protagonista attivo nel manifestare emozioni e sentimenti, riflessioni, pensieri stimolati dalla lettura, preferenze verso questo o quel personaggio, ricerca di senso e di significato della narrazione, grazie a giochi ed attività mirate a coglierne in profondità la complessità testuale e i suoi significati.  

 La formazione di 6 ore, sarà interamente laboratoriale ed è rivolta a educatori ed insegnanti che operano sulla fascia 2/7 anni.