Libreria Libri e giochi – Besana Brianza

cantami o mamma

Un percorso unico dove le mamme cantano canzoni selezionate per i loro bambini, attingendo alla ricchezza delle tradizioni e del repertorio infantile.

Cantando “il” e “per” il proprio bambino, si crea una relazione intima, creativa e profonda, rafforzando un legame indissolubile.

La voce della mamma, e in modo unico quella del papà, sono un nutrimento d’amore per il nascituro sin dal concepimento.

È proprio nell’utero che il feto impara a conoscerle, ascoltarle, attenderle, goderne e desiderarle.

Le voci di mamma e papà avvolgono e nutrono il corpo e la mente del feto, giocando un ruolo cruciale nella sua maturazione psicoaffettiva e nello sviluppo del legame di attaccamento.

Subito dopo la nascita, il canto si rivela un’esperienza affettiva irrinunciabile. 

Cantare per il proprio bambino non solo apporta numerosi benefici, ma diventa anche uno strumento potentissimo di contatto e sintonizzazione con il bebè, i suoi sensi e le sue emozioni, capace di attivare complesse funzioni cognitive.

Cantare per il tuo bambino è un modo profondo di comunicare e stare insieme. Non solo contribuisce a stimolare la discriminazione uditiva e ad arricchire la gamma prosodica, ma favorisce anche lo sviluppo del linguaggio.

Inoltre, predispone il bambino alla musica, un linguaggio universale che parla direttamente alle emozioni e alla mente.

Disegno rosa e viola stilizzato di mamma con bambino in braccio

Il libro

Dopo anni trascorsi a cantare con mamme in consultori, nidi e centri dedicati alla maternità, ho deciso di condividere il frutto di questa preziosa esperienza.

Ho raccolto in un libro con qrcode musicale non solo canti-gioco, ninne nanne e filastrocche, ma anche la solida base teorica che sostiene l’intero percorso. È un viaggio pensato per mamme e neonati da 0 a 12 mesi, offrendo materiale sonoro per condividere emozioni, giocare e nutrire la relazione sonora iniziata già in utero.

Il libro è impreziosito dallo studio clinico della Dott.ssa Pinuccia sugli effetti del canto materno durante e dopo la gravidanza. Il testo è arricchito anche dalle  prefazioni della Prof.ssa Susanna Mantovani e del Dott. Alessandro Volta.

libro cantami o mamma con mamma incinta

Sei una mamma?

Non perdere i nostri incontri in libreria pensati appositamente per te e il tuo piccolo! Scopri il programma completo e tutti i vantaggi che questi appuntamenti offriranno sia a te che al tuo bambino, per un percorso di crescita sereno e consapevole.

Vuoi diventare un operatore?

Organizzo un corso di formazione per fornirti gli strumenti necessari ad  applicare efficacemente il mio  metodo. Sarai in grado di integrare questa metodologia nella tua pratica quotidiana, offrendo un valore aggiunto significativo al tuo ruolo e al supporto che dai alle famiglie.

“Cantami o mamma, perché la tua voce mi avvolge, mi massaggia e mi coccola.
Cantami o mamma perché il tuo canto mi culla, mi fa spazio nella tua mente, mi trattiene nei tuoi pensieri.
Cantami o mamma, perché ho bisogno di ascoltare i tuoi gorgheggi, che sono amore, nutrizione e richiamo alla vita per me…”

Cosa dicono gli esperti

“Cantami o mamma ci propone una modalità di relazione, un modo piacevole, creativo e intimo di stare assieme. Le proposte canore partono dalla voce, ma proseguono con il tatto, la vista, il movimento; per il bambino questo momento diventa un’esperienza completa, che si adatta ai suoi bisogni di crescita, perché il genitore agisce istintivamente modulando su di lui l’interazione e l’azione. Per la mamma e il papà utilizzare il canto nell’interazione con il proprio bambino significa sperimentare un piacere condiviso, ma anche far crescere un’identità genitoriale che ha bisogno di tempo ed occasioni per maturare e consolidarsi.”

DOTTOR ALESSANDRO VOLTA
Pediatra neonatologo direttore del programma materno infantile dell’ASL di Reggio Emilia

“Il canto si rivela uno strumento importantissimo di contatto e di sintonizzazione con il bambino, con i suoi sensi e le sue emozioni, strumento che sollecita il movimento e risveglia funzioni cognitive complesse. Punto di forza del “Cantami o mamma” è la presa in considerazione della figura del papà. Anche i papà hanno bisogno di ritrovare una voce che canta per poter cantare al loro bambino, ampliando così la gamma di toni e stimoli e, per il bambino, di risonanze e di affetti. Il canto è un modo di stare insieme comunicando, contribuisce alla stimolazione della discriminazione uditiva, all’arricchimento della gamma prosodica, alla stimolazione del linguaggio, predispone alla musica, linguaggio universale che parla alle emozioni e alla mente.”

SUSANNA MANTOVANI
Professore senior di Pedagogia Generale e Sociale
Università degli Studi di Milano – Bicocca